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 RODOLOGO6                                                                              

                                                                                                                  dal mondo studentesco......

  

Agli Studenti  E p.c. ai Docenti ai Genitori al Personale Ata


Concordo con diversi punti del vostro manifesto di protesta intitolato “Il Rodo Insorge” e diffuso martedì 9 novembre 2021.

Mi sento umanamente vicino ai bisogni di socialità, di partecipazione, di ricerca di spazi informali, di condivisione e di confronto che esprime chi tra voi occupa ora l’edificio in Via Baldovinetti e che ha partecipato all’occupazione della sede di Via del Podestà. 

Non sono d’accordo sulla forma attuale di protesta e non solo ovviamente perché è illegale ma anche perchè:
    • non rispetta il diritto allo studio di chi tra voi non ha scelto di occupare;
    • non permette a docenti e personale ATA di poter garantire il diritto costituzionale all’istruzione e di poter svolgere le loro funzioni professionali.

Vi ricordo che il Liceo Rodolico costituisce da molti anni nella città di Firenze un punto di riferimento come luogo di esperienze variegate e coinvolgenti di educazione alla legalità e di cura della partecipazione democratica degli studenti e tutta la comunità educativa (professori, personale Ata e il sottoscritto) si impegna al massimo per favorire la vostra crescita e formazione affinché diventiate cittadini liberi e critici nel pensiero, autonomi  e responsabili nelle vostre scelte, solidali con chi è diverso da voi o non la pensa come voi e ovviamente rispettosi delle leggi che regolano la vita democratica della nostra società.

Una protesta che esprime, da parte di chi occupa, una forma moralmente legittima di disobbedienza e quindi la rinuncia temporanea al proprio diritto all’istruzione ma, che allo stesso tempo, obbliga altri tra di voi, che non hanno fatto tale scelta, in coscienza e libertà, al non poter vedere garantito lo stesso diritto all’istruzione, non è, a mio parere, una protesta solidale, inclusiva e rispettosa dei bisogni di tutti voi.

Rivolgo un doveroso appello a chi occupa in questo momento la sede di via Baldovinetti affinché termini al più presto questa forma di protesta.

Rimango come sempre disponibile all’ascolto attivo e ad un dialogo permanente con ciascuno di voi sia con chi occupa e sia con chi non ha scelto di occupare.

  
Il Dirigente Scolastico -  Prof. Pierpaolo Putzolu 

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